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Scoliosis Research Society
SRS: Scoliosis Research Society

Scoliosis Research Society

Dedicato alla cura ottimale dei pazienti con deformità vertebrale

Cifosi congenita

Trattamenti chirurgici

Fusione in situ

La scelta chirurgica per una cifosi progressiva è una fusione solida o un’artrodesi delle vertebre deformate. La fusione può anche includere una vertebra normale al di sopra e una vertebra normale al di sotto di quest’area. Un innesto osseo autologo (dallo stesso paziente) o eterologo (in genere banca dell’osso) viene posizionato posteriormente, sulla parte posteriore della colonna vertebrale, lungo la zona affetta. In curve gravemente angolate, un ulteriore innesto osseo può essere posto anteriormente, sulla parte anteriore della colonna vertebrale, anche posteriormente. La fusione può essere eseguita con o senza l'uso di strumentazione. La fusione in situ è una fusione non strumentata senza correzione dell'angolazione. L'innesto osseo richiede 4-6 mesi per consolidare in una massa di fusione solida. Durante il periodo postoperatorio la fusione deve essere protetta con un gesso o con un tutore fino a le radiografie dimostrano una fusione solida.

In Situ Fusion

Figura 1:
A & B) Radiografie frontali e laterali di un bambino con cifosi congenita lombare
C) Ricostruzione 3D di TC con malformazione
D y E) Radiografie frontali e laterali di innesto osseo posizionato tra L3 e S1